nel Circolo Legambiente "Valle Tacina" di Petilia Policastro
La nostra storia
Legambiente, nata nel 1980, è un’associazione apartitica, aperta ai cittadini di tutte le convinzioni politiche, religiose, morali, opera a favore di una società basata su un equilibrato rapporto uomo – natura, per un modello di sviluppo fondato sull’uso appropriato delle risorse naturali e umane
Legambiente Petilia
Il Circolo Legambiente di Petilia Policastro, affiliato dal 1980 alla Legambiente, è una ONLUS - organizzazione non lucrativa di utilità sociale -, iscritta al Registro Regionale del Volontariato.
Il Circolo organizza le iniziative promosse dalla Legambiente, partner, a diverse iniziative, il Reparto Carabinieri Biodiversità di Catanzaro e il locale Liceo Scientifico.
un incontro pubblico dove è stato presentato il documento: “Una città diversa è possibile, per un futuro di sostenibilità ambientale, sociale e culturale”
Volontari per Natura è un progetto nazionale che punta a promuovere il volontariato e a sviluppare la pratica della cittadinanza attiva, rivolto ai giovani, alle scuole secondarie superiori. Il Liceo Scientifico di Petilia Policastro ha aderito come “Scuola Sostenibile” a Legambiente, al fine di impegnarsi, con le proprie classi, nella promozione di stili di vita sostenibili all'interno della propria comunità e del proprio territorio.
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Legambiente Petilia, dal 1980, costituisce una importante risorsa per la comunità locale, un punto di riferimento per tutti coloro che nelle proprie azioni quotidiane mettono in primo piano la tutela dell'ambiente, cittadino, naturale, come importante "bene comune".
Il Circolo Legambiente “Valle Tacina” di Petilia
Policastro (KR) ha organizzato la tradizionale iniziativa estiva nel cuore
della Sila Piccola, in programma dal 22 al 23 agosto 2026. L’attività è
finalizzata alla tutela e promozione del Parco Nazionale della Sila, alla
scoperta degli ambienti naturali e delle tradizioni locali, e all’estensione
della fruizione del territorio a residenti, turisti, emigrati e persone con
disabilità, nel segno della sostenibilità e della conoscenza attiva degli
ecosistemi.
Lo scenario è tra i più suggestivi e intatti dell’area
protetta: il bosco del Gariglione e la Riserva Naturale Regionale “Gariglione-Pisarello”,
dove nascono i fiumi Soleo e Tacina, tra faggete vetuste e paesaggi di grande
valore ambientale.
Cuore organizzativo e punto di partenza di tutte le
attività sarà l’ex Caserma Forestale del Gariglione, centro logistico per
momenti formativi, divulgativi ed escursionistici, grazie anche alla presenza
di sentieri tracciati per una fruizione sostenibile.
L’iniziativa prevede attività di educazione ambientale
e sensibilizzazione, anche attraverso un’esperienza concreta di Citizen Science:
i partecipanti, in particolare gli studenti delle scuole secondarie superiori –
con la partecipazione del Liceo Scientifico di Petilia Policastro – saranno
coinvolti nella raccolta e analisi di dati ambientali, per contribuire alla
conoscenza e alla tutela del patrimonio naturale del Parco.
PROGRAMMA DELLE ATTIVITÀ
Tutte le attività partiranno dall’ex Caserma Forestale del Gariglione
Sabato 22 agosto 2026
Ore 9:30 – Escursione naturalistica: “La Riserva Biogenetica del
Gariglione e l’alta valle e le sorgenti del fiume Soleo”
→ Una prima immersione tra le peculiarità botaniche e faunistiche
dell’area protetta, l’itinerario: ex Caserma del Gariglione – Macchia
dell’Orso – sorgenti del fiume Soleo – rientro alla caserma.
Ore 21:30 – Serata astronomica: “Il Parco sotto le Stelle”
→ Osservazione guidata del cielo notturno a cura di un astronomo e/o di un
gruppo di astrofili, con telescopi a disposizione del pubblico.
Domenica 23 agosto 2026
Ore 8:30 – Escursione naturalistica: “Alla scoperta dell’alta valle del
Tacina e di Mamma Giuseppina”
→ Itinerario: ex Caserma del Gariglione – località “Mamma Giuseppina” – fiume
Tacina (località Rinosi) – cascata del Piciaro – alta valle Tacina – ritorno
alla caserma.
Ore 16:00– Visita guidata all’ex Caserma del Gariglione
→ Conclusione simbolica dell’iniziativa, tra memoria storica e nuove
prospettive di valorizzazione.
La Festa
dell’Albero è una delle più antiche e significative celebrazioni dedicate alla
natura e rappresenta da sempre il valore profondo del rispetto e della cura
degli alberi, elementi fondamentali per il progresso civile, sociale, ecologico
ed economico di una comunità.
Venerdì 21
novembre 2025, presso la Scuola Primaria di via Dante Alighieri di Petilia
Policastro, con la partecipazione delle classi prime seconde, coordinate
dall’insegnante Giancarlo Scandale, è stato messo a dimora un albero di ulivo,
simbolo di pace, rinascita e continuità. L’iniziativa rientra nel percorso
nazionale “Scuole Sostenibili”, promosso da Legambiente Scuola e Formazione, al
quale l’Istituto ha aderito con convinzione. L’iniziativa è stata realizzata
con la collaborazione del Reparto Carabinieri Forestali, dell’Amministrazione
Comunale e del Circolo Legambiente Valle Tacina.
Il 21, 22 e 23
novembre torna in tutta Italia l’appuntamento con la Festa dell’Albero, la
storica campagna di Legambiente, giunta alla 30esima edizione, dedicata alla
messa a dimora di piante e arbusti in città. Una piccola ma importante azione
perché aiuta a rendere le nostre aree urbane più verdi e accoglienti,
contrastando la crisi climatica e lanciando un messaggio di speranza e futuro.
Il ricordo di
Pippo, l’ultimo dei pioppi.
Il cortile
della scuola di via Dante Alighieri ha ospitato, fin dagli anni Sessanta,
decine di pioppi piantati quando il plesso scolastico fu costruito. Erano
alberi maestosi che per decenni hanno dato ombra, frescura e bellezza
all’intera area.
Negli ultimi
vent’anni, purtroppo, i pioppi sono stati oggetto di un vero e proprio
accanimento manutentivo, caratterizzato da drastiche potature
(“capitozzature”), effettuate per timori infondati legati alla naturale
lanugine primaverile, erroneamente ritenuta causa di allergie. Il Circolo
Legambiente Valle Tacina denunciò più volte, presso diverse amministrazioni
comunali, l’inappropriatezza di tali interventi, purtroppo senza ottenere
cambiamenti.
Con il passare
del tempo, i pioppi si indebolirono fino ad essere tutti abbattuti, tranne uno:
il pioppo posto all’ingresso della scuola, affettuosamente chiamato “Pippo”.
Durante
l’ultimo anno, Pippo è apparso in condizioni di grave sofferenza: il tronco era
compromesso da funghi e marcescenze che ne minavano stabilità e sicurezza. In
occasione della Festa dell’Albero 2024, il Circolo Legambiente Valle Tacina
lanciò, come provocazione e come gesto simbolico, la proposta di una “eutanasia
attiva” per Pippo, chiedendo che la sua storia diventasse occasione di
riflessione e cambiamento culturale sulla gestione del verde urbano.
Pippo è stato
salutato da decine di bambini, attraverso disegni, parole, abbracci e un
racconto illustrato dedicato alla sua vita. La sua memoria è stata trasformata
in un fumetto/poster e in una favola-filmato, oggi patrimonio educativo della
scuola.
Nuove radici
per un futuro sostenibile.
Oggi, al posto
di Pippo, sorge un ulivo, destinato a crescere insieme ai bambini della scuola
come simbolo di tutela, cura e responsabilità verso la natura.
L’iniziativa
ha offerto agli alunni momenti di riflessione, laboratori e attività didattiche
per comprendere l’importanza degli alberi come custodi di biodiversità, come
alleati contro la crisi climatica, e come preziosi compagni nella vita
quotidiana della scuola.
In un periodo
storico che richiede consapevolezza, responsabilità e collaborazione, la Festa
dell’Albero diventa un simbolo forte di comunità e di impegno condiviso per la
tutela del nostro territorio e del pianeta.
Un nuovo
albero crescerà, e con lui crescerà anche la speranza.Pippo è stato salutato da
decine di bambini, attraverso disegni, parole, abbracci e un racconto
illustrato dedicato alla sua vita. La sua memoria è stata trasformata in un
fumetto/poster e in una favola-filmato, oggi patrimonio educativo della scuola.
Nuove radici
per un futuro sostenibile.
Oggi, al posto di Pippo,
sorgerà un ulivo, destinato a crescere insieme ai bambini della scuola come
simbolo di tutela, cura e responsabilità verso la natura.
L’iniziativa
offrirà agli alunni momenti di riflessione, laboratori e attività didattiche
per comprendere l’importanza degli alberi come custodi di biodiversità, come
alleati contro la crisi climatica, e come preziosi compagni nella vita
quotidiana della scuola.
In un periodo storico che
richiede consapevolezza, responsabilità e collaborazione, la Festa dell’Albero
diventa un simbolo forte di comunità e di impegno condiviso per la tutela del
nostro territorio e del pianeta.
Un nuovo albero crescerà, e con lui crescerà anche la speranza.